La Compagnia Teatrale Fo Rame vi aspetta in Val d'Agri! Ecco il programma di eventi in occasione del lancio di CUORE BASILICATA

Il progetto CuoreBasilicata entra nel vivo con la programmazione di una serie di eventi e il lancio del sito web cuorebasilicata.it
Per maggiori informazioni mandare una email a info@curebasilicata.it

 

Spettacolo teatrale con Jacopo Fo: Calzini sul comò, ti amo ma non li trovo
8 marzo 2019 ore 21.00 presso la Sala del Centro Sociale di Villa d'Agri 

La vita potrebbe essere meravigliosa se non ci fossero disastri sentimentali.
Non ci sarebbero neanche le guerre. Io mi sento di poter affrontare questo tema di fronte a una platea solo perché, modestamente, nel settore patimenti amorosi strazianti, notti insonni a piangere e a strapparsi i capelli e i peli delle ascelle, sono un’autorità internazionale. Non avete mai provato a strapparvi i peli delle ascelle per la disperazione? Dovreste provare, è un’esperienza. E in questo spettacolo ve lo dimostrerò. Ho delle cicatrici. Si, parecchie. E tutte zig zagate, perché così fa più male. Quando le hanno viste al pronto soccorso volevano farmi l’anestesia prima di ricucirmele. Ma io ho detto: “No. Il dolore fisico non è nulla.” Subito dopo hanno iniziato a ricucirmi e ho iniziato a urlare e ho chiesto se sull’anestesia potevo ripensarci. Anzi gli ho chiesto se potevano darmi tutta l’anestesia che avevano. E magari lanciare anche un allarme regionale per requisire quella di altri ospedali. Comunque in questo spettacolo non mi occuperò del dolore. Piuttosto di quelle domande trabocchetto tipo: Ti sembro ingrassata? Non sono domande, sono pistolettate alla schiena. Qualunque risposta io ti dia sono un uomo morto. Se dico di no mi rispondi: ”Si vede che non mi guardi più!” Se dico: “Sei ingrassata appena un pochino ma potresti fare un po’ di ginnastica e torni subito in forma” sono un uomo finito e gli amici del bar parleranno di me al passato. Comunque parlerò anche delle soluzioni. Questo è uno spettacolo ottimista, in fin dei conti. Ad esempio io ho riscontrato miglioramenti drastici quando ho scoperto che è inutile essere sinceri, onesti e coerenti, trattare le donne da uomo a uomo. Se tu semplicemente non hai voglia di andare all’Ikea e glielo dici lei, semplicemente, ha una caduta del desiderio sessuale che supera la caduta del muro di Berlino. Se invece fai oscenamente finta di essere entusiasta dei tavolini di sequoia olandese daltonica, rifiniti con olio di coccinella australiana lei poi ti fa il famoso Sorriso Ikea. E vi posso giurare che è meglio della caduta del muro di Berlino in tutti i sensi.
Partecipazione gratuita, posti limitati, registrazione obbligatoria a questo link.

 

Masterclass di Recitazione Scenica con Jacopo Fo e Mario Pirovano
9 e 10 marzo 2019 presso la Sala del Centro Caritas di Viggiano (PZ) 

Rivolta ad appassionati, attori amatoriali e non. Verrà affrontato l’argomento “teatro” sotto vari punti di vista: dallo spettacolo, al gioco, agli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale.
Per 2 giorni si parlerà di teatro e arte, di passione e emozioni, di empatia e comunicazione. Si giocherà con i rudimenti del mimo e della voce. I partecipanti potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena e potranno assistere a spettacoli messi in scena da Jacopo Fo e Mario Pirovano. Si condivideranno momenti della giornata ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme in allegria esperienze e giochi.

Partecipazione gratuita, posti limitati, registrazione obbligatoria su EventBrite .

 

Mario Pirovano recita Mistero Buffo di Dario e Franca Rame
10 marzo 2019 ore 21.00 presso la Sala del Centro Sociale di Villa d'Agri 

“Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame recitato da Mario Pirovano, attore della Compagnia Teatrale Fo Rame dal 1983 e formato dai due artisti. In occasione dei 50 anni dalla prima, che ricorrono nel 2019, Mario Pirovano reciterà i monologhi originari di Mistero Buffo arricchendo la performance con alcuni dei pezzi che hanno reso questo spettacolo famoso in tutto il mondo.

Per assistere allo spettacolo (gratuito) è necessario registrarsi su Eventbrite.


Party For Planet: 1 febbraio 2019 a Milano!

 

Buon compleanno People For Planet! Vi aspettiamo per festeggiare alla Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame di Milano!

Per festeggiare il suo primo anno di vita, People for Planet, il magazine digitale del Gruppo Atlantide, invita tutti a Milano al Party for Planet!
L’appuntamento è per venerdì 1° febbraio alla Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame dalle 17,30 alle 22,00.
L’evento è con il Patrocinio del Comune di Milano.
Riuniremo sotto lo stesso tetto ospiti, amici, supporter, lettori e tutti coloro che hanno a cuore i temi ai quali il magazine è dedicato: ambiente, sostenibilità, corretto rapporto tra gli individui e il pianeta. L’atmosfera sarà quella di una festa di compleanno, ma ci ritaglieremo degli spazi per discutere, insieme ad esperti ed istituzioni, quali soluzioni e comportamenti ci permetteranno di cambiare in meglio le nostre città per renderle più smart, meno inquinate e a misura di cittadino. E noi stiamo già cambiando le cose!

Ad aprire la serata sarà Jacopo Fo, direttore creativo di People for Planet, che con un ricordo personale e inedito ci farà immergere ancora più a fondo nello splendido scenario che fa da cornice alla serata: torneremo indietro nel tempo e ricorderemo insieme l’”Aria che tirava” alla Palazzina Liberty ai tempi di Dario Fo e Franca Rame, a cui è stata poi intitolata.
Seguirà una speciale interpretazione dell’attrice Lucia Vasini, che porterà in anteprima sul palco del Party for Planet un brano dello spettacolo “Mistero Buffo – Parti Femminili“.

E oggi “Che aria tira”?
Ne parleremo durante il primo dibattito della serata, moderato dal direttore editoriale di People for Planet, Sergio Parini, e dedicato al tema della qualità dell’aria.
Discuteremo delle strategie di contrasto allo smog, di casi particolari come quello di Milano, dove in questi giorni scatterà l’Area B, la più grande zona a traffico limitato d’Italia, approfondiremo il tema della smart mobility, alla luce anche di alcuni dati recenti e di quanto previsto dalla normativa Ue in tema di riduzione delle emissioni. In Europa 3,9 mln di persone vivono in zone in cui vengono superati contemporaneamente e regolarmente i limiti dei principali inquinanti dell’aria (Pm10, biossido di azoto e ozono). Di queste persone, 3,7 mln, circa il 95%, vive nel Nord Italia. Sono i dati dell’ultimo rapporto sulla qualità dell’aria stilato dall’Agenzia Ue per l’ambiente. L’Italia è al secondo posto in Europa per morti per Pm2.5 – le vittime sono 60.600 – e al primo posto per le morti da biossido di azoto (20.500) e da ozono (3.200). Esperti e scienziati ci aiuteranno a comprendere meglio la situazione attraverso dimostrazioni pratiche, mentre gli “addetti ai lavori” ci mostreranno invenzioni e soluzioni concrete già esistenti. Al Party for Planet potrete scoprire grazie a Mobility R-Evolution come le auto a benzina possano essere trasformate in elettriche (auto d’epoca comprese!) e scoprirete come funziona il vaso smart di Wiseair per monitorare la qualità dell’aria in maniera “capillare e condivisa”.

La seconda parte della serata vedrà poi protagonisti realtà e personaggi che People For Planet ha avuto il piacere di conoscere, intervistare e raccontare durante il suo primo anno online. Il secondo dibattito si svolgerà con la formula “TED talks”, in cui tutti avranno a disposizione uno spazio di tempo uguale durante il quale potranno presentare se stessi e la propria attività.
Tra i partecipanti, Music of the Plants, inventori di un dispositivo che registra la resistenza elettrica delle piante e la trasforma in musica, e Bamboo Bicycle Club, che insegna alle persone a costruire la propria bicicletta in bambù.

Infine, spazio alla musica di Capone & BungtBangt! Aprite bene le orecchie… ma anche gli occhi, perché i loro strumenti sono autocostruiti con parti di oggetti riciclati, aspirapolvere compreso!

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1-2 febbraio 2019: Tra Colonia e Bonn in Germania un convegno tutto dedicato a Dario Fo

Un progetto tutto dedicato alla persona di Dario Fo che prevede, in parallelo alla mostra "Dario Fo a colori" visitabile fino al 15 Febbraio 2019, lo svolgimento del Convegno "Dario Fo" che si terrà il 1° e il 2 febbraio 2019, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia e presso l'Università di Bonn. All'interno dell'evento verrà rappresentato il famoso spettacolo teatrale "Mistero buffo" messo in scena da Mario Pirovano, attore della Compagnia Teatrale Fo Rame dal 1983 e formato dai due artisti.

PROGRAMMA
venerdì 1° febbraio 2019, ore 10.00 - 18.00 presso Istitutot Italiano di Cultura Colonia
Alla prima parte del convegno partecipano: Rosanna Brusegan, Sara Izzo, Anna Barsotti, Paolo Puppa, Alessio Fontana, Mario Domenichelli, Annika Gerigk e Michele Cometa.
Alle 19.00 segue lo spettacolo teatrale Mistero "Buffo" con Mario Pirovano (in lingua italiana). Ingresso gratuito. Vi preghiamodi segnalare la Vostra adesion indicando in oggetto il numero dei partecipanti.

sabato 2 febbraio 2019, ore 10.00 - 19.00 presso Festsaal der Universität Bonn, Am Hof 1, Bonn
Alla seconda parte del convegno partecipano: Maria Carla Papini, Rolf Lohse, Bernardina Rago, Laetitia Dumont-Lewi, Giulia Tellini, Marco Villoresi e Diego Stefanelli.
In seguito, il gruppo teatrale studentesco italo-tedesco D.I.E. Musa metterà in scena la commedia "Coppia Aperta" di Dario Fo e Franca Rame con la direzione di Eugenia Fabrizi. 

Dario Fo (1926-2016) è uno dei più importanti e controversi autori italiani del ‘900. Quando, nel 1997, fu conferito il Premio Nobel per la letteratura a questo uomo di teatro, regista ed attore, fu evidente il potenziale di contrasto intorno alla sua persona in tutto l’establishment culturale europeo. I suoi avversari lo qualificavano come clown politico, un ideologo e un polemico, ignorando però la sua intensa elaborazione delle forme teatrali medievali e rinascimentali. Insieme alla moglie Franca Rame, Fo ha sviluppato tecniche di rappresentazione popolari come ad es. il Grammelot (un linguaggio ludico), nonché particolari gestualità e mimica. L’Accademia di Stoccolma ha motivato l’aggiudicazione del Premio Nobel dichiarando che Fo “seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi.“

Il convegno è organizzato dall'Istituto di Romanistica dell’Università di Bonn in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Colonia. 

Clicca sulle immagini del volantino per vederle più grandi!

 


Mario Pirovano porta in scena MISTERO BUFFFO presso l'Istituto Italiano di Cultura di Colonia (Germania)

Il 1° Febbraio 2019 alle ore 19.00 presso l'Istituto Italiano di Cultura di Colonia in Germania Mario Pirovano porta in scena "Mistero Buffo" di Dario Fo e Franca Rame. In occasione dei 50 anni dalla prima, che ricorrono nel 2019, Mario Pirovano reciterà i monologhi originari di Mistero Buffo arricchendo la performance con alcuni dei pezzi che hanno reso questo spettacolo famoso in tutto il mondo.

Nell’ambito del convegno "Dario Fo", organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l'Università di Bonn in occasione della mostra "Dario Fo a Colori", verrà rappresentato un classico della produzione teatrale Fo-Rame, lo spettacolo "Mistero Buffo", interpretato dal noto attore e regista italiano Mario Pirovano. Dal 1983 Pirovano fa parte della compagnia teatrale di Dario Fo e Franca Rame, di cui è stato allievo. Recitando monologhi originali da “Mistero Buffo”, l’artista riesce a far rivivere l’atmosfera schietta del teatro di Dario Fo. Si tratta di una commedia umanistica di stampo grottesco-satirico, che è allo stesso tempo teatro epico, ispirato a storie bibliche. Le narrazioni infondono compassione nei confronti dei perdenti ed espongono i potenti al ridicolo.

Lo spettacolo verrà rappresentato in lingua italiana.
Ingresso gratuito.

 

 


Mario Pirovano porta in scena "Lu Santo Jullare Françesco" di Dario Fo. Due imperdibili date in Piemonte

Mario Pirovano e "Lu Santo Jullare Françesco" vi aspettano in Piemonte con due imperdibili date!

- 24 gennaio 2019, ore 21:00, presso il Teatro Civico Garybaldi di Settimo Torinese, Via Partigiani 4, Settimo Torinese (TO)

- 25 gennaio 2019, ore 21:00, presso il Teatro Civico Caraglio, via Roma 124, Caraglio (CN)

Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Prodotto e distribuito da C.T.F.R. srl 

 


A Dicembre si terrà a Nuoro il Convegno ORALITA' NARRATIVA, CULTURA POPOLARE E ARTE: GRAZIA DELEDDA E DARIO FO

Il 10 e l'11 dicembre a Nuoro presso l'Auditorium Giovanni Lilliu si terrà il Convegno ORALITA' NARRATIVA, CULTURA POPOLARE E ARTE: GRAZIA DELEDDA E DARIO FO a cura della Professoressa Cristina Lavinio. L'evento si svolge all'interno della manifestazione "Il Nobel incontra i Nobel: Grazia Deledda incontra Dario Fo" promossa dall'Istituto Superiore Regionale Etnografico.
Parteciperanno alle giornate di studio numerosi Professori ed Esperti tra cui Mario Pirovano e Maria Teresa Pizza della Compagnia Teatrale Fo Rame, e Rosanna Brusegan amica di lunga data di Dario e Franca.

Per info www.graziadeledda.dariofo.it - #DeleddaFo


IL MUSEO FO-RAME? CHIEDETE AL CUSTODE - Articolo di Anna Bandettini

Articolo pubblicato venerdì 9 novembre su La Repubblica

Avevano ragione Dario Fo e Franca Rame a lamentarsi di essere trattati come artisti scomodi e rompiscatole. E avrebbero ragione a farlo anche oggi di fronte all’indifferenza verso la memoria e la tutela del loro lavoro. Non si parla solo del fatto che, mentre all’estero continuano le messe in scena dei loro testi, da noi il loro teatro è silente, se si eccettua qualche raro caso: Valentina Lodovini che porta in scena Tutta casa letto e chiesa, Lucia Vasini che rifarà le parti femminili di Mistero Buffo, l’infaticabile Mario Pirovano che continua a tenere vivo il repertorio.

C’è la vicenda del museo-archivio Dario Fo e Franca Rame di Verona, il MusaLab, aperto nel 2016, a suscitare preoccupazioni. Il museo è chiuso nel senso che per visitarlo bisogna rivolgersi — così dice un cartello sulla porta d’ingresso — a un custode. Infatti, l’Archivio di Stato che ospita il materiale nella sede veronese, non ha personale e quel custode è gentilmente “prestato” dal Comune: quando si ammala, il museo chiude.

Eppure il MusaLab costituisce un patrimonio straordinario: non solo custodisce l’oltre mezzo secolo di storia del teatro di Fo e Rame con copioni, manoscritti, disegni, fotografie, dipinti, manifesti, libri, articoli, costumi, pupazzi e scenografie, ma novant’anni di storia del teatro se si considerano i materiali conservati della “Famiglia Rame”, antica compagnia di giro.

L’impegno finanziario del figlio Jacopo e la cura di Marisa Pizza finora hanno permesso un’attività continuativa del museo che ha intessuto relazioni con il territorio cittadino e non solo, progetta mostre (in preparazione una su Rossini e Fo), organizza visite guidate, scambi soprattutto con università straniere, collabora al progetto Scuola Lavoro, seguendo l’idea di Dario “l’arte in pasto ai giovani”. Ma lo spazio aggiuntivo promesso per sistemare le scenografie più ingombranti non è arrivato. Il bando pubblico per il riordino dell’archivio è già assegnato, ma nessuno firma i contratti per il personale che deve riordinare il materiale, perfino la segnaletica per indicare in città dove è il museo ha difficoltà a essere realizzata e in generale tutte le attività soffrono del fatto che il MusaLab non ha fondi extrabilancio dell’Archivio di Verona. Esaurito lo slancio iniziale dell’allora ministro Franceschini, gli impegni verso il patrimonio Fo-Rame sembrano persi in una nebbia di burocrazia e indifferenza, che nemmeno il ministro Bonisoli finora ha schiarito. Nonostante un governo coi pentastellati che avevano eletto Fo a loro paladino culturale.