Desideri all'asta

Quest’anno l'iniziativa “Desideri all’asta” sul sito di aste online Ebay, sarà legata al progetto di Amnesty International “Safe school for girls!”.

L'obiettivo è quello di garantire a bambine e ragazze un ambiente sicuro e libero da discriminazione nel quale poter studiare e avere l’opportunità di costruire un futuro migliore.

Da mercoledi 28 novembre a mercoledi 5 dicembre
sarà in asta l'opera di Dario Fo "Gesù e le donne"




“Desideri all’asta” asta online di oggetti e situazioni particolari che il denaro normalmente non può comprare a favore della campagna “Mai più violenza sulle donne” di Amnesty International.

Mostra «Disegni» di Dario Fo

"Sono abituato da tanto tempo a realizzare dei discorsi con le immagini,
invece di scriverli li disegno.

Questo mi permette di andare a soggetto, di improvvisare,
di esercitare la mia fantasia e di costringere voi ad usare la vostra."

Dario Fo


La mostra è in programma fino al 29 dicembre
allo SPAZIO OLIM Via Pignolo 9b Bergamo - tel 035216444
Orari: da martedi a sabato dalle 15,30 alle 19;
domenica e lunedi chiuso.
Leggi l'articolo di presentazione.


"Michelagniolo": intervista a Dario Fo


Dopo aver raccontato Raffaello e Caravaggio, Mantegna, il Duomo di Modena, il misterioso Cenacolo di Leonardo da Vinci e l’arte di Ravenna, il premio Nobel per la letteratura Dario Fo si confronta adesso con Michelangelo Buonarroti.


È appena uscito per la Franco Cosimo Panini Editore “Tegno nelle mane occhi e orecchi: Michelagniolo”, originalissimo studio di Fo sull’artista toscano, lungo 256 pagine e contenente 230 illustrazioni a colori, una media di 0,8 illustrazioni a pagina.


Signor Fo, da dove si comincia a raccontare Michelangelo?
Dai suoi tempi, che sono anche quelli di Leonardo, Raffaello, Mantegna e di una serie di pittori, scultori, filosofi, scienziati che potrei elencare per mezz’ora.


Il problema è che Michelangelo era pittore, scultore, architetto e poeta contemporaneamente.
È tipico del periodo. Anche Leonardo era musico, architetto, scultore, poeta, pittore, fabbricante di cannoni, di navi, di macchine volanti… Galileo Galilei scriveva teatro. Nessuno di loro avrebbe accettato di essere pittore e basta, o scienziato e basta…


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Dario Fo per Gaber

lunedì 19 alle 20.30
Dario Fo al Festival Milano per Gaber,
ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Leggi il programma







Si concluderà lunedì 19 novembre al Teatro Strehler la prima edizione di Milano per Giorgio Gaber, la rassegna che la città ha dedicato all’Artista scomparso.

Sul palco che per ultimo vide Giorgio Gaber esibirsi a Milano si alterneranno, in una serata a forte vocazione teatrale la cui regia è affidata a Giorgio Gallione, diversi giovani artisti del panorama musicale italiano insieme a molti altri personaggi dello spettacolo.

A condurre la serata Rossana Casale, già ospite del Festival teatro canzone Giorgio Gaber di Viareggio.

Renderanno omaggio alla figura e all’opera del Signor G l’amico di sempre Enzo Jannacci, il Premio Nobel Dario Fo, dal cui incontro con Gaber nacque Il mio amico Aldo, Gioele Dix, che, dopo la partecipazione al Festival Gaber di Viareggio, non poteva mancare al primo tributo che Milano riconosce all’artista, ed Eugenio Finardi, storicamente vicino a Gaber e esponente di quel filone di cantautori che emerse nella seconda metà degli anni ’70.

Immancabile la presenza di Flavio Oreglio, uno degli artisti più riconosciuti di teatro canzone contemporaneo, da sempre vicino e sensibile alle attività della Fondazione.

E ancora il pianista Giovanni Allevi, solo apparentemente lontano da Gaber ma che invece lui stesso considera uno dei padri del pensiero contemporaneo.

Tra i giovani anche Morgan, artista difficile da definire ed etichettare proprio come Gaber, che nel suo ultimo lavoro ha inserito una speciale versione di Non arrossire.

L’ingresso agli eventi di “Milano per Giorgio Gaber” è gratuito.